Artificial

...Without tracing, though, any will to make “disappear the object, as Lippard and Chandler used to say – to the detriment of the idea and concept, or immaterial and ephemeral materials”, we have asked ourselves the reason behind this fear or prejudice. Undoubtedly, we are before a new interest towards the form or, even better, the formal evolution of the artistic and photographic project.  But in Attilio Scimone’s work, we keep, rightly so, only the tendency to transform every material of the idea of conceptual art, which at first intrigued us, also for some sharp annotations by the famous critc J.C.Lemagny – including the creative course and the experiences lived between ideas and objects – into energy or mental process.  So, do we still ask ourselves about it?...


...Non rintracciando, però, nessuna volontà di far “sparire l’oggetto - come dicevano Lippard e Chandler - a tutto vantaggio dell’idea e del concetto, o di materiali effimeri e immateriali”,  abbiamo domandato a noi stessi il perché di questo  timore o pregiudizio. Indubbiamente siamo di fronte ad un interesse nuovo per la forma o, meglio ancora, per l’evoluzione formale del progetto artistico, e fotografico nella fattispecie. Ma nel lavoro di Attilio Scimone, dell’idea dell’arte concettuale, che al primo impatto ci aveva intrigato, anche per alcune acute annotazioni del celebre critico J.C.Lemagny,  si conserva, e giustamente, solo la tendenza a trasformare ogni materiale - ivi compreso l’iter creativo e l’insieme di esperienze vissute tra le idee e gli oggetti – in energia o  processo mentale. Ed allora, continuiamo a domandarci?...

Pippo Pappalardo